Sezione dove sono collocati altri contenuti pubblicati a fini di trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni indicate nell'Allegato al d.lgs. 33/2013
Il legislatore sta spingendo sempre più il piede sull’acceleratore per portare la normativa sull’anticorruzione al centro dell’azione della pubblica amministrazione. A partire dalla legge 190/2012, c.d. legge Severino, con la quale sono state messe a sistema una serie di normative preesistenti che avevano trattato in maniera disomogenea l’argomento in primis la legge 241/90 su accesso e trasparenza. Si sono susseguiti i D. Lgs. 33/2013 e 39/2013 rispettivamente sulla trasparenza amministrativa e sulla incompatibilità/inconferibilità degli incarichi. Nel 2015 è stata la volta degli aspetti penali della materia : la legge n. 69 del 27 maggio 2015 ha rivisto tutti i reati corruttivi, inasprendo le pene e prevedendo che non è possibile fruire della ospensione condizionale della pena e del patteggiamento se prima non si restituisce interamente il frutto della corruzione. Infine nel 2016 è stata la volta del D. lgs. 97/2016, meglio conosciuto come FOIA ( Freedom of Information Act ) , che, in attuazione dell’art. 7 della legge delega 124/2015 c.d. Madia, ha riscritto parti sostanziali del D. Lgs. 33/2013 in materia di trasparenza e accesso civico. In questa veloce carrellata non è possibile trascurare il nuovo Codice degli Appalti, approvato con il D. Lgs. 50/2016 che ha sostituito completamente tutta la precedente normativa in materia. Complessivamente si nota una sempre più marcata delegificazione della materia : in nome della semplificazione e dell’accelerazione delle procedure si opta per strumenti normativi sempre più leggeri : in materia di corruzione si passa dalla legge, massimo strumento di garanzia , ( la 190/2012 ) al decreto legislativo ( il D. lgs. 97/2016 ) in materia di appalti addirittura l’attuazione delle norme è affidata non più ad un regolamento governativo approvato con DPR, con tutte le conseguenti garanzie procedimentali e di controllo, ( DPR 207/2010 ) ma a semplici Deliberazioni dell’ANAC. In nome dell’efficienza stiamo rinunciando a spazi sempre più marcati di libertà e di garanzia. Anche questo è un sintomo di quanta importanza dia il governo all’implementazione di misure sempre più efficaci per la prevenzione del fenomeno corruttivo.
CHEDA PER LA PREDISPOSIZIONE ENTRO IL 31/01/2019 DELLA RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA
La presente scheda è compilata dal RPCT delle pubbliche amministrazioni relativamente all'attuazione del PTPC 2018 e pubblicata sul sito istituzionale dell'amministrazione.
CHEDA PER LA PREDISPOSIZIONE ENTRO IL 31/01/2018 DELLA RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PRE
Il legislatore sta spingendo sempre più il piede sull’acceleratore per portare la normativa sull’anticorruzione al centro dell’azione della pubblica amministrazione. A partire dalla legge 190/2012, c.d. legge Severino, con la quale sono state messe a sistema una serie di normative preesistenti che avevano trattato in maniera disomogenea l’argomento in primis la legge 241/90 su accesso e trasparenza. Si sono susseguiti i D. Lgs. 33/2013 e 39/2013 rispettivamente sulla trasparenza amministrativa e sulla incompatibilità/inconferibilità degli incarichi. Nel 2015 è stata la volta degli aspetti penali della materia : la legge n. 69 del 27 maggio 2015 ha rivisto tutti i reati corruttivi, inasprendo le pene e prevedendo che non è possibile fruire della ospensione condizionale della pena e del patteggiamento se prima non si restituisce interamente il frutto della corruzione. Infine nel 2016 è stata la volta del D. lgs. 97/2016, meglio conosciuto come FOIA ( Freedom of Information Act ) , che, in attuazione dell’art. 7 della legge delega 124/2015 c.d. Madia, ha riscritto parti sostanziali del D. Lgs. 33/2013 in materia di trasparenza e accesso civico
Il legislatore sta spingendo sempre più il piede sull’acceleratore per portare la normativa sull’anticorruzione al centro dell’azione della pubblica amministrazione. A partire dalla legge 190/2012, c.d. legge Severino, con la quale sono state messe a sistema una serie di normative preesistenti che avevano trattato in maniera disomogenea l’argomento in primis la legge 241/90 su accesso e trasparenza. Si sono susseguiti i D. Lgs. 33/2013 e 39/2013 rispettivamente sulla trasparenza amministrativa e sulla incompatibilità/inconferibilità degli incarichi. Nel 2015 è stata la volta degli aspetti penali della materia : la legge n. 69 del 27 maggio 2015 ha rivisto tutti i reati corruttivi, inasprendo le pene e prevedendo che non è possibile fruire della ospensione condizionale della pena e del patteggiamento se prima non si restituisce interamente il frutto della corruzione. Infine nel 2016 è stata la volta del D. lgs. 97/2016, meglio conosciuto come FOIA ( Freedom of Information Act ) , che, in attuazione dell’art. 7 della legge delega 124/2015 c.d. Madia, ha riscritto parti sostanziali del D. Lgs. 33/2013 in materia di trasparenza e accesso civico
CHEDA PER LA PREDISPOSIZIONE ENTRO IL 31/01/2018 DELLA RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA
La presente scheda è compilata dal RPCT delle pubbliche amministrazioni relativamente all'attuazione del PTPC 2017 e pubblicata sul sito istituzionale dell'amministrazione.
Allegato 1 alla delibera n. 43/2016 - Documento di attestazione
Documento di attestazione A.
Il Nucleo interno di valutazionepresso il Comune di SANTA CATERINA DELLO IONIO ai sensi dell’art. 14, c. 4, lett. g), del d.lgs. n. 150/2009 e delle delibere A.N.AC. nn. 50/2013 e 43/2016, ha effettuato la verifica sulla pubblicazione, sulla completezza, sull’aggiornamento e sull’apertura del formato di ciascun documento, dato ed informazione elencati nell’Allegato 2 – Griglia di rilevazione al 31 gennaio 2016 della delibera n. 43/2016.
B. Il Nucleo Interno ha svolto gli accertamenti, tenendo anche conto dei risultati e degli elementi emersi dall’attività di controllo sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione svolta dal Responsabile della trasparenza ai sensi dell’art. 43, c. 1, del d.lgs. n. 33/2013. Sulla base di quanto sopra, l’OIV/altra struttura con funzioni analoghe, ai sensi dell’art. 14, c. 4, lett. g), del d.lgs. n. 150/2009
ATTESTA
la veridicità 1 e l’attendibilità, alla data dell’attestazione, di quanto riportato nell’Allegato 2 rispetto a quanto pubblicato sul sito dell’amministrazione.
Le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, co. 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 sono tenute all'adozione di misure di prevenzione della corruzione nella forma di un piano prevenzione della corruzione, di durata triennale, e all'adozione di un programma per la trasparenza.
Piano triennale di prevenzione della corruzione 2016 - 2018
(Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione, articolo 1, commi 8 e 9 della legge 60 novembre 2012 numero 190)